Direttiva Case Green e PNRE: tutte le tappe che cambieranno il settore impianti
Dal divieto agli incentivi per le caldaie fossili ai nuovi requisiti energetici degli edifici: il calendario aggiornato delle principali scadenze fino al 2040.
La Direttiva Case Green è già stata approvata dall’Unione Europea e definisce obiettivi e scadenze che gli Stati membri devono recepire. Attualmente l’Italia è in ritardo nella predisposizione del Piano Nazionale di Riqualificazione degli Edifici (PNRE), lo strumento con cui dovrà recepire e attuare gli obiettivi previsti dalla Direttiva Case Green.
Il PNRE (Piano Nazionale di Riqualificazione degli Edifici) è lo strumento con cui l’Italia dovrà pianificare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio nazionale in attuazione della Direttiva Case Green, per migliorare le prestazioni, ridurre i consumi e realizzare edifici più efficienti.
ROADMAP DELLA DIRETTIVA CASE GREEN
01/01/2025 ➡️ Stop agli incentivi per le caldaie alimentate esclusivamente da combustibili fossili.
29/05/2026 ➡️ Predisposizione del nuovo modello di APE.
31/12/2026 ➡️ Prima versione del PNRE (Piano Nazionale di Riqualificazione degli Edifici).
➡️ Obbligo di fotovoltaico sui nuovi edifici extraresidenziali con superficie superiore a 250 m².
01/01/2027 ➡️ Introduzione del parametro GWP (Global Warming Potential) per valutare l’impatto ambientale dei materiali da costruzione.
31/12/2027 ➡️ Obbligo di fotovoltaico sugli edifici extraresidenziali soggetti a ristrutturazioni importanti.
01/01/2028 ➡️ Tutti i nuovi edifici pubblici dovranno essere a emissioni zero.
31/12/2029 ➡️ Obbligo di fotovoltaico anche per le nuove costruzioni residenziali.
➡️ Obbligo di sistemi BACS (Building Automation and Control Systems) negli edifici non residenziali.
2030 ➡️ Primo obiettivo nazionale di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.
2035 ➡️ Seconda fase del PNRE con nuovi obiettivi di riqualificazione.
31/12/2040 ➡️ Prevista l’eliminazione degli impianti alimentati esclusivamente da combustibili fossili.
Cosa emerge per il settore impianti
• maggiore diffusione di pompe di calore, sistemi ibridi certificati e fonti rinnovabili
• crescente importanza di domotica, sistemi BACS e monitoraggio energetico
• maggiore attenzione alla qualità dell’aria interna e alla ventilazione meccanica
• corretta progettazione, dimensionamento, installazione e regolazione degli impianti
• crescente ruolo di bilanciamento idronico, contabilizzazione e controllo automatico
• crescente importanza del bilanciamento idronico e dei sistemi di controllo automatico
• approccio integrato tra involucro edilizio e impianti per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica.
La riqualificazione energetica degli edifici non riguarderà più soltanto il generatore di calore, ma l’intero sistema edificio-impianto.