Conto Termico 3.0: incentivi, operatività e opportunità per il settore ITS
Il Conto Termico 3.0, disciplinato dal Decreto Ministeriale 7 agosto 2025 ed entrato in vigore il 25 dicembre 2025, rappresenta oggi uno degli strumenti principali per incentivare interventi di efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Le Regole Applicative sono state pubblicate dal GSE in data 19 dicembre 2025, definendo in modo completo modalità di accesso, requisiti tecnici e documentazione necessaria. Il meccanismo è divenuto operativo nei primi mesi del 2026 e il portale GSE riaprirà il 13 aprile 2026, consentendo la presentazione delle nuove richieste di incentivo per il settore residenziale, che ha a disposizione 500 milioni di euro ad oggi sostanzialmente ancora inutilizzati.
Il 15 aprile, sarà pubblicato nella sezione dedicata il catalogo degli apparecchi prequalificati.
Il Conto Termico 3.0 si configura come un contributo a fondo perduto, erogato direttamente dal GSE, con una dotazione annua complessiva di circa 900 milioni di euro. Di questi, 500 milioni sono destinati al settore residenziale privato e alle partite IVA, mentre 400 sono per le PA, rappresentando una concreta opportunità per il mercato.
L’incentivo può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili per i soggetti privati (fino al 100% per specifiche tipologie di intervento pubblico), rendendo lo strumento particolarmente competitivo.
Il decreto amplia inoltre la platea dei beneficiari, includendo privati, imprese, settore terziario, Enti del Terzo Settore, cooperative e Comunità Energetiche Rinnovabili, confermando il ruolo centrale del Conto Termico nel processo di transizione energetica.
Gli interventi incentivabili riguardano principalmente:
- la sostituzione di impianti esistenti con sistemi ad alta efficienza
- l’installazione di pompe di calore
- sistemi ibridi e integrati
- la produzione di energia termica da fonti rinnovabili
Sono inoltre previste integrazioni con:
- impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo
- infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici
- tecnologie innovative e soluzioni ad alta efficienza
Per il settore ITS, il Conto Termico 3.0 rappresenta una grande opportunità: non si tratta più solo di sostituire un generatore, ma di progettare sistemi impiantistici completi, efficienti e coerenti con le reali condizioni di utilizzo.
Diventa quindi centrale il ruolo di installatori, progettisti e distributori, chiamati a supportare il cliente non solo nella scelta della macchina, ma nella definizione dell’intervento nel suo complesso, dalla progettazione alla gestione della pratica.
Un elemento particolarmente rilevante riguarda le modalità di erogazione dell’incentivo: a differenza delle detrazioni fiscali (fino alla fine 2026 prima casa il 50% recuperato in 10 anni), il Conto Termico prevede un contributo diretto: per importi inferiori a 15.000 euro, il GSE provvede al pagamento entro 2 mesi, con accredito diretto sul conto corrente indicato dal beneficiario.
Il Conto Termico 3.0 si conferma quindi uno strumento strategico per favorire la riqualificazione energetica degli edifici e la diffusione di tecnologie efficienti, offrendo al contempo un vantaggio economico immediato per utenti finali e operatori del settore.