Bonus edilizi e incentivi energia 2026: guida per idraulici e installatori
Legge di Bilancio 2026 – Detrazioni edilizie ed energetiche
(approvata in Consiglio dei Ministri il 17/10/2025 – approvata dalla Camera dei Deputati il 30/12/2025)
Proroga per tutto il 2026 dei principali incentivi fiscali:
- Ristrutturazioni edilizie (Bonus Casa)
- Riqualificazione energetica (Ecobonus)
Le regole restano identiche a quelle del 2025, segnale chiaro di continuità e stabilizzazione del sistema.
Aliquote di detrazione
- 50% per interventi su abitazione principale del soggetto che sostiene la spesa
- 36% per:
- seconde case
- immobili non adibiti ad abitazione principale
- soggetti non residenti
- interventi effettuati da imprese
Limiti e modalità
- Spesa massima: 96.000 € per unità immobiliare
- Ripartizione: 10 quote annuali di pari importo
Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2026
- 50% per acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici
- valido solo se è in corso intervento edilizio che rientra nel Bonus Casa (96.000 €)
- acquisto mobili successivo a inizio lavori (SCIA/CILA …)
- spesa massima: 5.000 € (tetto separato dai 96.000 €)
- recupero in 10 anni
Nota bene
Il legislatore punta su un sistema stabile ma più selettivo: niente ampliamenti, ma incentivi consolidati e maggiore attenzione ai requisiti formali.
Conto Termico 3.0
Entrata in vigore: gennaio 2026
Il Conto Termico 3.0 (2.0 finito 24/12/2025) diventa uno strumento centrale per:
- sostituzione di impianti
- interventi di efficienza energetica
- utilizzo di fonti rinnovabili
Nota bene
A differenza delle detrazioni fiscali, si tratta di un incentivo diretto, con tempi di rientro più rapidi, particolarmente adatto a pubbliche amministrazioni e soggetti incapienti.
Fondo Sociale per il Clima
Periodo di riferimento: 2026 – 2032
- Fondo europeo collegato alla transizione energetica
- Obiettivo: mitigare l’impatto sociale di:
- aumento dei costi energetici
- decarbonizzazione degli edifici
- Destinatari:
- famiglie vulnerabili
- microimprese
- edilizia residenziale meno efficiente
Non è un bonus “automatico”: funzionerà tramite bandi e misure nazionali e regionali, spesso complementari ai bonus edilizi e alle politiche legate alla Casa Green.
Direttiva “Casa Green”
Approvata nel 2024 – termine di recepimento: 29 maggio 2026
Prime scadenze operative: dal 2027
- Direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD IV)
- Obiettivi principali:
- riduzione dei consumi energetici
- miglioramento delle classi energetiche
Il 2026 non introduce ancora obblighi diretti, ma sarà un anno di transizione e preparazione; le scadenze operative più incisive scatteranno dal 2027 in avanti.
Decreto Edifici 2025
Entrata in vigore: luglio 2026
- Decreto approvato nel 2025 (da cui la denominazione)
- Effetti pratici a partire dal 2026
- Incide su:
- requisiti tecnici
- standard edilizi
- prestazioni energetiche e impiantistiche
Non è un incentivo, ma una norma che incide sul modo di progettare, costruire e ristrutturare, in coerenza con gli obiettivi europei.
Sintesi finale – Scenario 2026
Il 2026 si configura come un anno di continuità sugli incentivi, ma anche di consolidamento normativo in vista dei cambiamenti strutturali successivi:
- bonus edilizi confermati
- nuovi strumenti operativi (Conto Termico 3.0, Fondo Sociale per il Clima)
- quadro europeo già definito dalla Direttiva (UE) 2024/1275 – EPBD IV
È l’anno in cui il mercato si prepara, prima che la transizione energetica degli edifici entri nella sua fase più vincolante.