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 NUOVA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’: DM 37/2008 (NUOVA 46/90)

La Dichiarazione di Conformità è l'elemento finale che attesta la corretta esecuzione dell'impianto alla "REGOLA dell'ARTE", cioè alla normativa vigente.
La Dichiarazione di conformità documento essenziale già introdotto dalla Legge 46/90, dall'entrata in vigore del DM 37/08, assume una particolare e indubbia rilevanza in quanto come riporta l'Art 13:
 
 i contratti di compravendita degli immobili dovranno riportare la garanzia del venditore in ordine alla conformità degli impianti alla vigente normativa in materia di sicurezza e contenere quindi in allegato la dichiarazione di conformità
oppure nel caso in cui essa non sia stata prodotta o non sia più reperibile, la "dichiarazione di rispondenza" resa da un professionista.
 Nel DM 37/2008 sono presenti le seguenti novità:
ART. 6 – il progetto redatto dal professionista deve essere depositato presso lo sportello unico
ART. 7 – il termine dei lavori è successivo all’effettuazione delle verifiche
ART. 7 – il progetto deve essere sempre allegato alla Dichiarazione di Conformità anche nei casi in cui è redatto dall’impresa e in tal caso il progetto equivale allo schema di impianto
ART. 7 – viene introdotta la dichiarazione di rispondenza per i casi in cui la Dichiarazione di Conformità sia smarrita e l’impianto sia già stato eseguito prima dell’entrata in vigore della nuova legge
ART. 8 – il committente ha l’obbligo di affidare i lavori a imprese abilitate e di conservare la sicurezza dell’impianto secondo quando predisposto dall’ installatore
ART. 8 – se non viene consegnata la Dichiarazione di Conformità entro 30 gg dall’allacciamento viene sospesa la fornitura
ART. 10 – la manutenzione ordinaria non è soggetta al Decreto
ART. 11 – l’obbligo di deposito della Dichiarazione di Conformità è esteso anche agli impianti idrici
ART. 13 – sia l’impresa sia il committente devono conservare la documentazione e in ogni atto di trasferimento il venditore deve garantire al conformità degli impianti
ALLEGATO I – va sempre indicato il nome del progettista sia egli un professionista iscritto all’albo o il responsabile tecnico dell’impresa installatrice.
 
Possiamo riassumere dicendo che il DM 37/2008 presenta due aspetti ugualmente importanti:
  1. l'attestazione della conformità alla regola d'arte dell'impianto con precisa identificazione dell'installatore che lo ha realizzato e la conseguente possibilità di reperirlo nel futuro
  2. la certificazione di dettaglio di come l'impianto è stato effettivamente realizzato e il conseguente monito al Committente della necessità che l'impianto venga mantenuto in condizioni di sicurezza o successivamente modificato solo da impresa qualificata.
 
La Dichiarazione di Conformità, che era già prevista esplicitamente all'art. 9 della Legge 46/90, viene richiamata nel nuovo decreto all'Art 7. E' un elemento "certificativo" (cioè una attestazione firmata) ma per essere valida deve avere alcuni elementi importanti che ne completano gli aspetti formali:
 
  • il Modello Ministeriale debitamente compilato e firmato
  • il Certificato Camerale di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali
  • lo schema dell'impianto realizzato
  • la relazione sui materiali utilizzati
  • il progetto in base all'Art 5
 
Da tempo questi allegati sono stati trascurati e la Dichiarazione di Conformità era associata al solo primo foglio che era entrato anche nella modulistica più generale di alcuni negozi specializzati come Buffetti. L'entrata in vigore della Delibera 40/04 ne aveva sancito l'importanza, ma ora si può affermare definitivamente che
 
solo il primo foglio senza allegati non rappresenta la Dichiarazione di conformità.
 
E' evidente che il solo primo foglio rappresenta una forma di autocertificazione o attestazione, mentre
 
gli allegati sono da considerarsi come quelli che convalidano la dichiarazione e senza i quali la dichiarazione stessa NON può essere considerata valida.
 
Non si tratta quindi di elementi accessori ma di allegati OBBLIGATORI.
 
Altro elemento importante del nuovo decreto è l'importante estensione che si è fatta sul concetto di
 
PROGETTO dell’ IMPIANTO
 
qualora la portata termica complessiva dell'impianto superi i 50 Kw o siano dotati di canne fumarie collettive deve essere redatto da un professionista
iscritto negli albi professionali secondo la specifica competenza tecnica (prima il limite era 34,8 Kw),
mentre negli altri casi, deve essere redatto e firmato dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice.
 
Pertanto il PROGETTO E’ SEMPRE OBBLIGATORIO e deve essere redatto in ogni caso di installazione, trasformazione, ampliamento degli impianti: non vi è dubbio quindi che gli allegati obbligatori devono essere compilati con precisione e dovizia di particolari.
 
Il DM 37/2008 sancisce che il COMMITTENTE HA L’OBBLIGO, non più solo la responsabilità, di affidare i lavori esclusivamente ad imprese abilitate; ha inoltre l’obbligo di conservare la sicurezza dell’impianto secondo le indicazioni previste dall’installatore.
 

UNI elenco norme ricorrenti nella Dichiarazione di conformitą

Dichiarazione di conformitą: a chi e dove si consegna

Dichiarazione di conformitą DM 37/2008 EX 46/90

Leggi e Norme

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